In linea di principio uno script può essere inserito in due modi all'interno di pagina HTML (un'eccezione è rappresentata dagli script del server creati con LiveWire):
In quest'ultimo caso (è anche quello più semplice a spiegarsi) lo script è salvato in un file con estensione .js. Viene richiamato con l'attributo src del tag script:
<SCRIPT Language=Javascript src="nomefile.js"><!--
//--></SCRIPT>
dove la specificazione di Language è facoltativa, poiché la stessa estensione del file basta a dimostrare il linguaggio adoperato, ma si consiglia proprio per identificare la versione. Il nome del file può essere indicato con un URL relativo o assoluto.
Tale file esterno viene eseguito all'interno della pagina HTML, per cui lo script viene solo letto come file di testo, trasferito nell'HTML nella posizione di richiamo e qui eseguito. Per tale motivo il file va salvato come testo ASCII, senza caratteri di controllo e senza tag HTML o elementi di altri linguaggi per non generare errori, e si può adoperare un qualsiasi editor molto semplice (in Windows è consigliato NotePad o Blocco Note).
Il vantaggio di usare file esterni è immenso soprattutto perché apporta la caratteristica della modularità per cui uno script che ricorre di frequente (ad esempio il rollover) può essere scritto una sola volta e richiamato in qualsiasi pagina HTML quando serve, ma tutto ciò ha un prezzo: funziona solo con Netscape 3.0 ed Explorer 4.0 e nelle versioni successive.
<html>
<head>
<script src="prova.js"></script>
</head>
<body>
</body>
Se lo script è all'interno del documento, può essere immesso sia nella sezione di intestazione (tra i tag <HEAD></HEAD>) sia in quella del corpo del documento (tra i tag <BODY></BODY>). Occorre tener presente che la pagina HTML viene eseguita in ordine sequenziale: dall'alto in basso, per cui la differenza tra le due alternative esiste: lo script dell'intestazione viene caricato prima degli altri, quello nella sezione body, invece, viene eseguito secondo l'ordine di caricamento.
Cosa cambia tutto ciò? Bisogna considerare che una variabile o qualsiasi altro elemento di Javascript può essere richiamato solo se caricato in memoria: tutto ciò che si trova nell'intestazione è quindi visibile agli altri script, quello che si trova nella sezione BODY è visibile agli script che lo seguono. La scelta dipende anche da altri fattori (come la creazione della pagina HTML in maniera dinamica), ma sarà poi l'esperienza a suggerirli.
<html>
<head>
<script language="Javascript">
x=1;
alert('TESTA='+x);
</script>
</head>
<body>
<script language="Javascript">
x++;
alert('CORPO='+x);
</script>
<script language="Javascript">
x++;
alert('CORPO='+x);
</script>
</body>
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