Isolare l'esecuzione delle funzioni



L'aspetto però più interessante legato alle closure è quello di poter in qualche modo isolare l'esecuzione delle nostre funzioni e di crearle in una maniera del tutto dinamica e divertente allo stesso tempo.

Supponiamo il caso in cui si abbia bisogno di definire una sorta di costante alla quale poi eseguire delle somme di altri numeri. Il programmatore JavaScript non esperto potrebbe utilizzare una variabile globale per la costante richiamandola ogni volta nella sua funzione di somma. La soluzione è sicuramente funzionale ma crea il problema delle variabili globali, che, come sappiamo, è sempre meglio evitare per evitare conflitti di qualsiasi tipo sia internamente alla nostra applicazione, sia nel momento in cui si volesse includerla in un progetto più grande. Una soluzione elegante a questo semplice problema potrebbe essere quello di utilizzare le closure in questo modo:

<script type="text/javascript">

function creaSomma(num1) {

  var somma = function(num2) { 
    return parseInt(num1) + parseInt(num2); 
  }
  
  return somma;
}

function clickListener() {

  var somma1 = creaSomma(7) // la prima "costante" è 7
  
  alert(somma1(2));
  alert(somma1(5));
  alert(somma1(23));
  
  var somma2 = creaSomma(9) // la seconda "costante" è 9
  
  alert(somma2(45));
  alert(somma2(6));
  alert(somma2(24));
}

window.onload = function() {
  document.getElementsByTagName("button")[0].onclick = clickListener;
}

</script>

<button>Bottone 1</button>

In questo esempio abbiamo una funzione che crea al suo interno una funzione e la ritorna tramite return. In questo caso è possibile creare una funzione con uno scope ben preciso, all'interno del quale esiste solamente la variabile num1 definita in fase di creazione. Ogni invocazione successiva a somma1() o somma2() verrà eseguita in questo scope "dinamico" (che è ben diverso nel caso si esegua somma1() e somma2()) al quale verrà aggiunta la variabile num2 passata a questa funzione temporanea solo successivamente.

Questa è sicuramente una situazione alquanto improbabile e soprattutto banale che ha un unico scopo formativo. Nella prossima lezione esamineremo un caso in cui la creazione di closure può realmente tornarci utile. Siamo di fronte ad uno strumento potente da un lato, ma anche pericoloso perchè abbastanza complesso da utilizzare.

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