JavaScript, come già sappiamo, considera tutto come un oggetto e quindi rappresenta in questo modo anche le funzioni (e quindi i metodi). Ciascuna funzione presenta infatti proprietà e metodi proprio come un normale oggetto.
Il prototipo dell'oggetto Function presenta due metodi di fondamentale importanza che sono apply() e call(). Il loro comportamento è simile, presentano una semplice differenza nella gestione dei parametri. Essi permettono infatti di invocare una determinata funzione definendo quale sarà il suo scope passandoglielo come primo parametro. È possibile inoltre fornire ulteriori parametri che verranno in qualche modo "passati" alla funzione oggetto dell'invocazione.
La differenza tra apply e call è proprio questa: apply() oltre all'oggetto scope accetta un vettore di parametri, mentre call() accetta un numero indefinito di parametri. Passiamo all'esempio:
<script type="text/javascript">
var persona = {
nome: "Alberto",
eta: 25
}
var cane = {
nome: "Pluto",
eta: 4
}
function stampaNomeEdEta(moltiplicatore) {
if(!moltiplicatore) moltiplicatore = 1;
alert(this.nome + ":\n" + (this.eta*moltiplicatore) + " anni");
}
stampaNomeEdEta.call(persona);
// un anno di un cane corrisponde a sette anni uomo giusto??
stampaNomeEdEta.call(cane, 7);
</script>
In questo esempio è possibile vedere come la stessa funzione stampaNomeEdEta(moltiplicatore), venga invocata su diversi oggetti senza essere in qualche modo assegnata ad essi sotto forma di un metodo. Da notare nel primo caso l'assegnazione di 1 a moltiplicatore come valore di default.
Una volta capito questo semplice meccanismo possiamo quindi ritornare al nostro problema di prima e sostituire il window.onload() in questo modo:
window.onload = function() {
document.getElementsByTagName("button")[0].onclick = persona.stampaNomeCognome.call(persona);
}
Niente di più sbagliato! Dobbiamo assegnare una funzione all'evento onclick, non eseguirla. In questo caso infatti l'utilizzo del metodo call() (o del metodo apply()) è errato in quanto esso esegue subito la funzione.
apply() e call() in questo caso allora non bastano, abbiamo bisogno di qualche altra struttura più complessa; struttura che non è presente di default in JavaScript ma che dobbiamo crearci noi.
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