Dopo avere imparato ad utilizzare tutti i componenti fondamentali offerti dal framework MooTools (tra cui le funzioni core, il costruttore Class, gli oggetti Nativi, la classe Element, gli Hash, le classi Fx e Request) vediamo ora dei semplici consigli da mettere in pratica per rendere le nostre applicazioni più efficienti e produttive.
Ogni applicazione MooTools che coinvolge il DOM deve essere collocata all'interno dell'evento domready agente sull'oggetto window. È preferibile utilizzare domready in sostituzione all'evento load dato che il primo risulta essere più veloce poiché esclude il caricamento delle immagini per determinare se il nostro DOM è "pronto". Inoltre, è possibile aggiungere più eventi domready alla nostra applicazione.
window.addEvent('domready', function() {
// codice MooTools
});
Quando utilizziamo una delle classi Fx per creare le animazioni, è preferibile utilizzare una e una sola istanza per animazione. Questa tecnica porta un'innumerevole serie di vantaggi: la riusabilità dell'effetto, la mantenibilità dello stato (anche tramite i nuovi metodi pause e resume), il risparmio di memoria e la prevenzione dei Memory Leaks, la possibilità di concatenamento e molti altri. I metodi start ad argomento dinamico delle classi Fx, inoltre, permettono di variare e personalizzare l'animazione a seconda degli argomenti che utilizziamo, offrendoci tutto il comfort possibile e favorendo il riutilizzo del codice.
Come già detto nella prima lezione di questa guida ed in molti dei precedenti tutorial, una delle caratteristiche principali di MooTools è la modularità. Includere tutto il pacchetto ad ogni download è un'operazione errata: perché avere decine di kb inutilizzati che gravano sulla memoria? Imparare a scaricare i pacchetti necessari di volta in volta aiuta a favorire la scalabilità delle nostre applicazioni e a ridurne il peso.
Anche se ho definito MooTools un framework "full-featured", qualche volta potremo sentire l'esigenza di particolari funzionalità o classi che purtroppo mancano nel codice ufficiale. La struttura di MooTools è disegnata appositamente per gli sviluppatori: è possibile estendere, alterare e combinare le classi esistenti con quelle personalizzate per creare funzionalità nuove. Ricordate, Javascript è un linguaggio molto flessibile cosi come il costruttore Class di MooTools.
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