di: Alberto Bottarini 22 Settembre 2008
La feature più amata, dagli sviluppatori e non solo, presente in Firefox è senza ombra di dubbio la sua estendibilità grazie a plugin realizzati da terzi. è possibile infatti includere all'interno del browser una quantità pressoché infinita di piccole applicazioni che facilitano l'uso e l'integrazione di Firefox con altri programmi.
Firebug non solo è uno di questi plugin presenti all'interno di questo vasto repository, è IL plugin utilizzato per sviluppare applicazioni web in classico stile web 2.0 utilizzando JavaScript, AJAX e tutte le tecniche di programmazione moderne. Questo articolo cercherà di fare una panoramica su tutte le funzionalità presenti in Firebug (vi assicuro che sono notevoli) e convincerà chiunque ancora non lo utilizzi ad installarlo il prima possibile.
Per installare questo fantastico plugin basta accedere al sito https://addons.mozilla.org e installare il file XPI direttamente dal sito. Per gli utilizzatori di Firefox 3.0 è possibile installare Firebug direttamente dalla finestra add-on presente nel menu tool del browser ricercando appunto “firebug”.
Firebug attualmente è presente in due versioni:
In questo articolo faremo riferimento alla versione 1.2 disponibile per l'ultima release del browser di casa Mozilla (che invito tutti a scaricare e ad installare).
Analizziamo le numerose caratteristiche e feature di Firebug che hanno permesso al plugin di ottenere così tanti consensi nel mondo dello sviluppo per il web.
La prima caratteristica che si nota appena installato il plugin è senza dubbio la possibilità di visualizzare in una vista gerarchica organizzata ad albero, l'intera struttura HTML della pagina corrente. In questo modo sono facilmente identificabili eventuali errori e imprecisioni nel markup.
L'analisi dell'HTML avviene all'interno del tab HTML del plugin.
Eventuali modifiche a run-time dell'HTML originale vengono notificate tramite un evidenziatore giallo.
Figura 1 - Ecco cosa succede quando cambiamo tab nella homepage di HTML.it
è inoltre possibile cambiare “al volo” il codice HTML di una pagina semplicemente doppio cliccando sul tag interessato o premendo sul tasto edit e identificare nella pagina un determinato elemento grazie alla comoda funzione di inspect.
L'ultima funzionalità all'interno della categoria relativa all'analisi dell'HTML è la possibilità di copiare nella clipboard un frammento di codice per poi incollarlo e modificarlo tramite un qualsiasi editor di testo.
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